ATTIVITA’ QUARTIERE SAN DOMENICO-UDINE
9 Gennaio 2026UDINE. Quartieri in movimento, questo il nuovo progetto: “dove ti senti a casa”. Nel 2026 il quartiere San Domenico sarà interessato da un importante progetto di riqualificazione urbana che comporterà l’insediamento di un centinaio di famiglie. All’interno degli spazi comuni dei nuovi condomini, saranno realizzati una nuova biblioteca e un centro polifunzionale comunale, utili ad ospitare iniziative culturali e ricreative rivolte a tutte le fasce d’età e a tutti gli abitanti del quartiere. L’associazione Udine Solidale Anteas ODV, presieduta da Rita Nassimbeni, come capo fila delle associazioni del Quartiere: Comunità Piergiorgio, Parrocchia San Domenico, Fondazione Casa dell’Immacolata don Emilio De Roja, Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale, Nuovi Orizzonti, circolo culturale ricreativo Aps, Circolo Legambiente Udine Aps, Coesi Aps, I Nostri Diritti Aps, ha inoltrato il progetto al comune di Udine che lo ha approvato. Mercoledì scorso si sono riuniti per concordare l’avvio delle attività con incontri articolati volti a facilitare l’integrazione delle nuove famiglie e a gettare le basi per la costruzione di una COMUNITA’ SOCIALE E SOLIDALE. Tra le iniziative più significative; l’organizzazione di una mostra fotografica accompagnata da una raccolta di testimonianze audio video, che racconta l’evoluzione del quartiere. Laboratori con l’obiettivo di stimolare la conoscenza reciproca attraverso l’ascolto e la narrazione personale, utilizzando testi, immagini, video e registrazioni audio. Attività culturale
arricchita dalla promozione e organizzazione di incontri volti a valorizzare gli artisti locali, ai temi sull’abitare, sul risparmio energetico, sul costruire una comunità solidale delle persone con disabilità o fragili, coinvolgendo soggetti, verso maggiore autonomia e nella scelta di ausili adeguati. Inoltre le associazioni presenteranno iniziative che rappresentano la propria mission e si concretizzeranno in azioni rivolte alla cura del territorio, alla formazione e l’informazione per sensibilizzare la prevenzione dei reati e alla promozione della legalità.
Inoltre ci sarà collaborazione per corsi di italiano dedicati in particolare alle mamme straniere, spesso prive di accesso alla scuola e della conoscenza della lingua italiana, favorendo così un’integrazione profonda. Infine, si dedicano spazi specifici per affrontare il disagio e lo stress dei cambiamenti: abitudini da reinventare e vicini ancora sconosciuti a sostegno del benessere complessivo della comunità.
A.D’A.


