Incontro domiciliarità e casa di riposo
4 Giugno 2026Linea condivisa a sostegno dei servizi per popolazione che invecchia, accettato dalle istituzioni all’incontro di Udine promosso da ANTEAS Udine Solidale.
Dopo una breve introduzione su: domiciliarità o casa di riposo, dal delegato Anteas Silvano Dentesano, L’assessore alla salute di Udine, Carlo Giacomello, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, evidenziando come fare rete con il terzo settore e il volontariato presente sul territorio, è fondamentale a garantire un invecchiamento attivo, e una domiciliarità assistita. Anche il presidente dei sindaci dell’Ambito, Del Fabbro, ha sostenuto che l’impegno garantisce la qualità dell’assistenza sociale e sanitaria, rafforzando un modello di welfare capace di rispondere in maniera associata e partecipata. Quindi la dott.ssa Eleonora Pagnotta, dell’Ambito Socio Assistenziale Friuli Centrale, ha delineato i bisogni e i servizi a seguito di dimissioni protette con interventi di informazione, orientamento e suggerimenti utili a fronteggiare i programmi domiciliari e residenziali. La dott.ssa Valentina Cotterle, ha evidenziato come SI.CON.TE. supporta le famiglie nella gestione del lavoro e alla cura dei propri cari, facilitando l’inserimento e l’impiego nel settore domestico. Il consigliere della struttura “La Quiete” di Udine , dott.ssa Raffaella Cavallo, ha sottolineato che l’inserimento in casa di riposo non deve essere intesa come un’ultima spiaggia, ma come il proseguimento di un cammino condiviso con l’interessato, la famiglia e i propri cari. In chiusura la presidente Rita Nassimbeni di Anteas Udine Solidale, ha garantito l’impegno e il sostegno a favorire e promuovere, con la presenza di propri delegati nei Piani di Zona introdotti dall’Ambito, per soluzioni finalizzate all’autonomia personale, sociale e invecchiamento attivo per migliorare la qualità della vita.



